Calcolo NASpI 2026 Online | Quanto Spetta di Disoccupazione
Il calcolo NASpI ti dice quanto ti spetta al mese se perdi il lavoro: l'indennità di disoccupazione è pari al 75% della retribuzione media mensile degli ultimi anni, entro i massimali stabiliti dall'INPS, e diminuisce del 3% al mese a partire dal quarto mese di percezione. Il simulatore qui sopra applica la formula ufficiale con le regole 2026: inserisci la retribuzione media e le settimane contributive per ottenere importo mensile, durata complessiva e l'andamento dell'assegno nel tempo, compresa la possibilità dell'anticipo in un'unica soluzione. Che tu sia appena stato licenziato o in scadenza di contratto a termine, qui trovi la formula ufficiale, un esempio mese per mese e le risposte alle domande più cercate su importo e durata.
Simulatore NASpI 2026
Stima: 75% della retribuzione media, con riduzione del 3% al mese dal 4° mese. Si applica il massimale mensile INPS. La durata dipende dalle settimane contributive.
Come si calcola la NASpI: la formula ufficiale
La NASpI (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) si calcola così: si prende la retribuzione imponibile media mensile degli ultimi 4 anni e se ne calcola il 75%. La media mensile si ottiene dividendo il totale delle retribuzioni imponibili per le settimane di contribuzione e moltiplicando per 4,33 (le settimane medie in un mese). Se il risultato supera il massimale mensile fissato ogni anno dall'INPS, l'importo viene ridotto al massimale.
L'indennità spetta a chi ha perso involontariamente il lavoro (licenziamento, scadenza del tempo determinato, dimissioni per giusta causa) e possiede i requisiti contributivi minimi previsti dall'INPS. Sull'importo si applicano le ritenute fiscali previste, perché l'indennità è imponibile ai fini IRPEF: il simulatore mostra l'importo mensile di riferimento.
Da sapere: La NASpI non è mai superiore al massimale INPS dell'anno e si riduce del 3% ogni mese dal quarto mese di percezione.

NASpI: quanto si prende al mese e come diminuisce
Nei primi tre mesi percepisci l'importo pieno (il 75% della retribuzione media, entro il massimale). Dal quarto mese l'assegno si riduce del 3% al mese, calcolato sull'importo iniziale: al quarto mese prendi il 97%, al quinto il 94%, al sesto il 91%, e così via fino alla scadenza.
Questo meccanismo di decalage serve a incentivare la ricerca di un nuovo impiego. Nell'esempio in fondo alla pagina vedi l'andamento mese per mese per un caso realistico: la differenza tra il primo e l'ultimo mese può superare i €300. Ricorda che l'importo indicato dal simulatore è mensile lordo: la cifra che arriva sul conto è al netto delle ritenute fiscali, applicate secondo le aliquote IRPEF ordinarie.
Durata della NASpI: come si calcola
La durata è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, escluse quelle già usate per precedenti indennità. In pratica: con 4 anni pieni di contributi (208 settimane) spettano 104 settimane di NASpI, cioè 24 mesi, che è anche la durata massima; con 2 anni di contributi (104 settimane) spettano 12 mesi.
Le settimane contano solo se c'è stata effettiva contribuzione: periodi di malattia, maternità o cassa integrazione seguono regole specifiche dell'INPS. Il conteggio riparte solo dalle settimane successive all'ultima indennità eventualmente percepita in passato. Il simulatore calcola la durata in base alle settimane che inserisci, ma per i casi particolari (lavoro stagionale, somministrazione) conviene verificare la posizione contributiva direttamente con l'INPS.
Anticipo NASpI in un'unica soluzione
Chi vuole avviare un'attività di lavoro autonomo, un'impresa individuale o una cooperativa può chiedere l'anticipazione della NASpI in un'unica soluzione: invece dell'assegno mensile, l'INPS eroga in una volta sola l'importo corrispondente ai mesi residui di indennità (al netto del periodo già percepito).
È un'opzione pensata per finanziare l'avvio dell'attività, ma ha un prezzo: una volta incassato l'anticipo, non si può più tornare all'erogazione mensile, e se l'attività cessa entro un certo periodo possono scattare recuperi. Prima di richiederla, valuta con attenzione il tuo piano: il simulatore ti mostra il totale residuo su cui si basa il calcolo dell'anticipo.
Per ottenere l'anticipo devi presentare domanda all'INPS allegando la documentazione dell'attività che intendi avviare: partita IVA, iscrizione al registro delle imprese o atto costitutivo della cooperativa. L'INPS eroga l'importo in un'unica soluzione dopo le verifiche: da quel momento l'indennità mensile cessa definitivamente.
NASpI e nuovo lavoro: quando l'indennità si interrompe
Se durante la percezione trovi un nuovo lavoro dipendente stabile, l'indennità si interrompe perché viene meno lo stato di disoccupazione. Con contratti a termine molto brevi l'erogazione può invece essere sospesa e riprendere alla scadenza, senza perdere i mesi residui. In ogni caso devi comunicare tempestivamente all'INPS ogni variazione della tua situazione lavorativa: omissioni o ritardi possono comportare la restituzione delle somme indebitamente percepite.
Se invece vuoi metterti in proprio, valuta l'anticipo in un'unica soluzione descritto nella sezione dedicata: è la strada pensata proprio per chi trasforma la disoccupazione in un nuovo inizio da autonomo.
Esempio di calcolo
Retribuzione media mensile €1.800, 104 settimane contributive negli ultimi 4 anni
1. Importo iniziale: 75% × €1.800 = €1.350 al mese (entro il massimale INPS) 2. Durata: 104 / 2 = 52 settimane ≈ 12 mesi 3. Andamento mensile (riduzione del 3% dal 4° mese, sull'importo iniziale):
| Mese | Importo | |—|—| | 1–3 | €1.350,00 | | 4 | €1.309,50 | | 5 | €1.269,00 | | 6 | €1.228,50 | | 7 | €1.188,00 | | 8 | €1.147,50 | | 9 | €1.107,00 | | 10 | €1.066,50 | | 11 | €1.026,00 | | 12 | €985,50 |
Totale percepito nei 12 mesi: circa €14.377,50 (al lordo delle ritenute fiscali). Come vedi, tra il primo e l'ultimo mese ballano oltre €360: è il decalage del 3% mensile previsto dalla normativa.
Domande frequenti
Come si calcola la NASpI nel 2026?
Si calcola il 75% della retribuzione imponibile media mensile degli ultimi 4 anni, entro il massimale fissato annualmente dall'INPS. Dal quarto mese l'importo si riduce del 3% al mese. La durata è pari alla metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, fino a un massimo di 24 mesi. Il simulatore in questa pagina applica tutti questi passaggi.
Quanto si prende di NASpI al mese?
Dipende dalla tua retribuzione media: con €1.800 di media mensile spettano €1.350 al mese per i primi tre mesi, poi l'importo scende del 3% mensile. Con retribuzioni alte si tocca il massimale INPS dell'anno. Inserisci i tuoi dati nel simulatore per l'importo esatto.
Quanto dura la NASpI?
Metà delle settimane contributive degli ultimi 4 anni, con un massimo di 24 mesi. Esempio: 4 anni pieni di contributi danno 24 mesi di indennità, 2 anni ne danno 12. Le settimane già utilizzate per una precedente NASpI non si contano due volte.
La NASpI diminuisce davvero ogni mese?
Sì, dal quarto mese di percezione l'assegno si riduce del 3% al mese, calcolato sempre sull'importo iniziale. È una riduzione progressiva prevista dalla legge per incentivare il rientro al lavoro: tra il primo e il dodicesimo mese la differenza può superare i €300.
Chi ha diritto alla NASpI?
I lavoratori dipendenti che hanno perso involontariamente l'occupazione (licenziamento, fine del tempo determinato, dimissioni per giusta causa, risoluzione consensuale in sede protetta) e possiedono i requisiti contributivi minimi richiesti dall'INPS. La domanda va presentata all'INPS entro 68 giorni dalla cessazione del rapporto.
Cos'è l'anticipo NASpI in un'unica soluzione?
È la possibilità di ricevere in una sola volta l'importo corrispondente ai mesi residui di indennità, per avviare un'attività autonoma, un'impresa o una cooperativa. Una volta scelto l'anticipo non si torna alla mensilità: valuta bene il tuo progetto prima di richiederlo all'INPS.